Secondo una ricerca condotta in tutte le nazioni europee e pubblicata sulla rivista scientifica Angiology la cattiva circolazione nelle gambe colpisce il 30% dei maschi italiani adulti e ben il 55% delle donne. È un fenomeno che compare in genere dopo i 40 anni e interessa, come si è visto, quasi il doppio delle donne rispetto agli uomini. In un'ampia fetta della popolazione femminile si assiste alla progressiva comparsa di quelle piccole reti di capillari bluastri sulle gambe, dietro le ginocchia o nella parte interna delle cosce. Ma non è solo una questione estetica: lo scomodo problema delle varici, principale segno della sindrome delle gambe stanche o insufficienza venosa cronica, è progressivo. E se non vi si trova rimedio, in alcune persone potrebbero esserci complicazioni come flebiti, trombi o ulcere.
L'età e l'ereditarietà sono determinanti nella comparsa di varici: se le ha avute tua madre hai il 50% di probabilità in più di averle. Anche avere figli può predisporre al disturbo, raddoppiando il rischio. Ma puoi prevenirle con lo sport, una dieta equilibrata ed evitando tabacco e sovrappeso. Inoltre, esistono numerosi rimedi naturali e alimenti per rinforzare il sistema venoso e ci sono anche trucchi per alleviare rapidamente i sintomi di una circolazione rallentata (prurito, dolore e pesantezza).
Il sangue allora retrocede, per effetto della forza di gravità, e si accumula nella valvola precedente, provocando la dilatazione della vena e la comparsa della varice.
Quando la cattiva circolazione, e le varici, se ci sono, provoca sintomi molto acuti e persistenti, è bene rivolgersi a un medico che valuti la gravità del problema e aiuti a controllarlo. Però nell'attesa che il trattamento prescelto faccia effetto puoi applicare una serie di rimedi e seguire un'alimentazione che migliori la circolazione dall'interno.
INFUSI E PIANTE
Anche se è dimostrato che la medicina naturale funziona, prima di ricorrervi è sempre meglio rivolgersi al medico, specialmente se assumi dei farmaci (perché non interferiscano con il loro effetto).
Vene più forti con la vite rossa.
Apporta resistenza alle pareti venose e riduce la permeabilità dei capillari, per questo viene consigliata per alleggerire le gambe stanche. Fai cuocere per 15 minuti un cucchiaino di foglie secche per ogni tazza e bevi l'infuso 3 o 4 volte al giorno.
Castagno delle Indie, per togliere l'infiammazione.
È anche conosciuto come ippocastano o "pianta delle varici" perché ha un effetto antigonfiore e antinfiammatorio. Prepara la tisana facendo bollire 25 g di corteccia per 10 minuti in V2 litro d'acqua. Cola e bevi nel corso della giornata.
Via la pesantezza con l'amamelide.
Contiene tannini e flavonoidi, che migliorano la tonicità di capillari diminuendo la loro permeabilità e aumentando la resistenza venosa. In più disinfiamma e allevia la pesantezza prodotta dalle vene dilatate. L'infuso si prepara con un cucchiaino di foglie di pianta secca ogni tazza d'acqua. Bevine un paio di tazze al giorno.
Proteggiti con l'arancio amaro. È ricco di flavonoidi che proteggono le vene. Metti 2 g di foglie (o fiori d'arancio) in ogni tazza d'acqua.
Meno dilatazione con il rusco. È un potente vasotonico, cioè evita che le vene si dilatino troppo (cosa frequente d'estate) e riduce la quantità di sangue che passa attraverso di esse. Fanne bollire 60 g per litro d'acqua per 2 minuti. Fai riposare per 10 minuti e bevine tre tazze al giorno.
Più resistenza con il gingko. Si dimostra efficace nei casi più avanzati, perché rinforza la resistenza dei capillari. Solitamente si prende in estratto, ma non abusarne perché può far salire la pressione.


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