E' una situazione anomala quella che sta vivendo in questi giorni il Milan e forse mai prima d'ora avevamo assistito ad una tale situazione che potremmo definire di "misterioso ammutinamento".
Allegri sì, Allegri no, oppure forse. Seedorf si, Seedorf no, oppure forse.
L'impressione è che la perfetta sintonia tra il presidente Silvio Berlusconi e Adriano Galliani si stia incrinando pericolosamente: una prova eloquente si è avuta lunedì scorso con il misterioso comunicato emesso (forse) dal Cavaliere con il quale si rendeva ufficiale l'esonero di Allegri, salvo poi veder comparire sul sito ufficiale una secca smentita.
Se da una parte Berlusconi preme per l'arrivo sulla panchina rossonera di Clarence Seedorf, dall'altra Galliani sembra andare controcorrente, insistendo per una riconferma di Allegri: il guaio è che questo "tira e molla" non fa bene nè al Milan, nè ai diretti interessati che stanno vivendo questa situazione "grottesca" come in un limbo dantesco.
Allegri avrebbe già le valigie pronte per Roma, ma qualcosa sembra ancora trattenerlo a Milano: Seedorf è stato chiamato a gran voce dal Presidente ma Galliani sembra fare orecchie da mercante, consapevole che la scelta dell'olandese non sarebbe certo di quelle "popolari"....
E allora, come andrà a finire questo braccio di ferro? I tifosi rossoneri continuano a monitorare la situazione in attesa di conoscere la decisione finale della dirigenza (unita o no), sperando forse che possa arrivare il più presto possibile perchè i preliminari di Champions League non sono poi così lontani e qualche nuovo acquisto non farebbe male nel futuro ritiro di Milanello....






